Come cucinare Coprinus Comatus o Coprino

Come cucinare Coprinus Comatus o Coprino

Come cucinare Coprinus Comatus o Coprino

Un fungo delicato ma ricco di gusto, ed in grado di rendere le vostre ricette migliori: questo è il fungo Coprinus comatus, conosciuto meglio come coprino. Ecco come cucinare Coprinus comatus o coprino e far aumentare notevolmente il sapore delle vostre ricette. 

Il fungo coprino è uno dei funghi comestibili più buono e ricco di gusto: la sua caratteristica principale consiste nel fatto che questo non cresce solo ed esclusivamente nei boschi o nelle foreste, ma bensì anche sui prati, ed il suo periodo di raccolta si svolge tra maggio luglio, e qualche volta è possibile trovare i funghi coprino anche nel primo periodo delle stagione autunnale. 
Questo fungo è facilmente riconoscibile: la sua cappella inizialmente copre tutto il corpo del fungo, e soltanto quando questo inizia a cresce la cappella si apre, eliminando definitivamente la cuticola gialla presente prevalentemente nei funghi giovani. 
Dal gambo grosso nella parte iniziale e dalle lunghe lamelle, questi funghi sono un ottimo rimedio per chi soffre di diabete: esso infatti è un rimedio naturale ipoglicemizzante, ovvero permette di abbassare la glicemia delle persone che soffrono di diabete, senza che queste siano costrette a prendere pastigli o iniettarsi l’insulina. 
Per poter preparare una qualsiasi ricetta utilizzando questi funghi, come ad esempio una semplice ma gustosa frittata a base di funghi coprini, è bene sapere che questi devono essere cercati e colti personalmente: nei market infatti i funghi coprini non vengono venduti, e quindi è impossibile poterli acquistare. 
Il tipo ideale di fungo coprino che deve essere raccolto deve essere giovane, ovvero deve possedere le lamelle, che devono avere necessariamente una colorazione bianca, posizionate sotto la cappella, ed una volta che si trovano questi funghi, la prima operazione da compiere è quella di rimuovere il gambo, evitando che questi possano continuare a maturare. 
Per preparare una frittata di funghi coprini bisogna come primo passaggio lavarli, utilizzando solo un dolce getto d’acqua, e cercare di eliminare i residui terrosi che generalmente si trovano sotto la cappella. 
Dopo averli asciugati con un panno, sarà necessario porre un pizzico di sale nelle lamelle, e sciogliere una noce di burro in una padella di dimensioni medie: i funghi dovranno friggere nel burro, e la cottura, che deve avvenire a fiamma media, termina nel momento in cui l’acqua della vegetazione evapora. 
I funghi cotti dovranno poi essere posti in un padella antiaderente e, quando questa è calda, bisogna aggiungere il composto di otto uova sbattute e cuocere per circa quindici minuti, senza mai voltare la frittata. 
Quando le uova sono ben cotte, bisognerà aggiungere del trito di prezzemolo, e qualora lo si voglia anche di cipolle, e servire la frittata tiepida. 
I funghi coprini, oltre essere utilizzati per preparare la gustosa frittata, possono essere mangiati anche crudi, ma attenzione: bisogna evitare di mangiare troppi funghi coprini crudi, dato che si potrebbe andare incontro ad una leggere intossicazione, visto che hanno un tasso velenoso medio se ingeriti crudi. 
Inoltre, da evitare l’accoppiata funghi crudi e bevande alcoliche, in quanto si andrebbe incontro alla sindrome coprinica, che generalmente causa febbre e forti dolori di stomaco, accompagnati da sensazione di nausea. 
Come cucinare Coprinus comatus o coprino in altri varianti? sarà possibile preparare il risotto al coprino, ottimo primo piatto, oppure il Comatus all’aceto, ricetta facile che richiede pochissimo tempo per prepararla.