Come cucinare funghi freschi

Come cucinare funghi freschi

Funghi freschi

I funghi freschi sono un ingrediente facilmente reperibile, soprattutto durante la stagione autunnale. Sono facili e veloci da cucinare e si prestano a tantissime gustose preparazioni. Disponibili in un’ampia varietà, dai classici porcini ai saporitissimi “pleurotus”, i funghi sono ideali per un consumo immediato, perché con il passare dei giorni tendono a perdere gusto e freschezza.

Pulire funghi freschi

Prima di cucinare i funghi freschi è necessario effettuare una semplice ma accurata operazione di pulizia: è preferibile non lavarli sotto l’acqua corrente ma utilizzare un pennellino per spazzolare via il terriccio e le altre impurità dal cappello e dalla parte superiore del gambo. La parte più vicina alla base, spesso eccessivamente sporca e terrosa, deve essere eliminata con un coltello. Fate molta attenzione alla presenza di parassiti e insetti, che possono annidarsi sotto il “cappello” ( soprattutto nel caso dei porcini). Se il fungo è di grosse dimensioni potete pulirlo con un panno umido. A seconda del tipo di preparazione, potete scegliere di separare i gambi dalle cappelle oppure di affettare i funghi in senso longitudinale.

Come cucinare i funghi freschi

Con gli esemplari più grandi potrete preparare ricette di funghi ripieni o gratinati in forno; quelli più piccoli, invece, saranno perfetti per sughi e risotti. Fra i primi piatti più comuni e gustosi ci sono, in questo caso, le tagliatelle con panna e funghi, il risotto ai funghi porcini e tutte le ricette di pasta “mari e monti” nelle quali i funghi vengono accostati a pesce, crostacei e frutti di mare. In tutte le ricette di primi piatti, i funghi vengono aggiunti al soffritto di aglio o di cipolla con cui devono cuocere per pochi minuti. Se il fungo ( porcino o champignon) è di medie dimensioni, sarà ideale come contorno o per accompagnare carni o uova: in questo caso, il modo più gustoso per cucinarlo è trifolarlo con aglio e prezzemolo. I funghi pleurotus, invece, data la loro caratteristica forma piatta e allargata, possono essere considerati un vero e proprio secondo piatto vegetariano: ideali da impanare e friggere, vengono solitamente cucinati a cotoletta e sono ottimi anche al forno. Se però desiderate un piatto più leggero, potete anche semplicemente grigliarli e condirli poi con olio, aceto, limone, aglio e prezzemolo. In tutti i casi, i funghi dovranno sempre essere freschissimi: con il tempo, infatti, tendono a perdere sapore e consistenza. Sceglieteli ben sodi, di colore uniforme e senza macchie o tracce di umidità: in frigorifero si conservano per un periodo di tempo molto breve che varia dalle 24 alle 36 ore, quindi l’ideale è consumarli immediatamente dopo l’acquisto.