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Come congelare i funghi

Di : | Commenti disabilitati su Come congelare i funghi | On : 23 Aprile 2021 | Categoria : Consigli

funghi trifolati

I funghi sono un ingrediente molto prelibato da usare in cucina. Sono ottimi consumati da soli, ma si prestano benissimo anche a tante altre preparazioni: possono essere cucinati come contorno per piatti di carne o pesce, come condimento per pasta o lasagne, come farcitura di pizze e vol au vent. I funghi, però, sono un prodotto stagionale: infatti solitamente è possibile trovarli in natura nel periodo autunnale. Può capitare così di avere a disposizione un gran quantitativo di funghi che non si possono consumare tutti in una volta sola, e quindi di avere la necessità di conservarli per i mesi a venire.

Conservare i funghi

Ci sono tanti modi diversi con i quali è possibile conservare i funghi, tentando di mantenere inalterati il loro odore e sapore.
Il metodo più diffuso ed efficace è quello dell’essiccazione. I funghi, interi o fatti a fette, vengono messi in un luogo molto asciutto e ben areato finché non siano completamente disidratati. in seguito per usarli in cucina non si dovrà fare altro che farli rinvenire in acqua. C’è poi la possibilità di conservare i funghi sottolio, o sottaceto, e infine, grazie ai nostri moderni dispositivi di congelamento, i funghi si possono surgelare. Non tutti sono concordi circa l’opportunità di usare la surgelazione per i funghi: si ritiene infatti che questa procedura faccia perdere al fungo gran parte del suo aroma peculiare. In realtà, quello che conta è seguire alcuni accorgimenti che consentono di mantenere inalterato il sapore e soprattutto la consistenza del fungo.

Come congelare i funghi

Premesso che bisogna sempre informarsi circa la metodologia migliore da adottare a seconda della specie di fungo che si intende congelare (a seconda che si tratti di un porcino, o di un chiodino, o di una gallinella, e così via, le sua caratteristiche cambiano), una regola comune da tenere presente è che è sempre meglio non congelare i funghi crudi. Questo perché così facendo, quando si andranno a scongelare i miceti, si trasformeranno in una sorta di poltiglia, dissolvendosi quasi completamente e diventando pressoché inutilizzabili in cucina. Bisogna invece sempre cuocerli brevemente, in modo che possano conservare consistenza e sapore.

Prima di congelare i funghi sbollentarli o cucinarli al vapore

Si può optare per due procedure diverse: i funghi possono essere fatti sbollentare in acqua per un paio di minuti, oppure possono essere cotti al vapore.

Pulire i funghi prima di congelarli

In entrambe i casi, per prima cosa vanno puliti accuratamente, spazzolandone il gambo e il cappello. In realtà se vengono cotti in acqua bollente si può anche saltare questo passaggio, visto che sarà l’acqua stessa a provocare il distacco del terriccio in eccesso. Poi si possono tagliare a fettine, la soluzione più pratica perché in seguito potranno essere usati direttamente nelle varie preparazioni desiderate. In alternativa possono essere lasciati interi.

  • Se si preferisce sbollentarli, basta gettarli in una pentola piena di acqua portata ad ebollizione lasciandoli dentro per appena due minuti, senza attendere che l’acqua torni a bollire. Poi si fanno raffreddare.
  • Se si preferisce la cottura al vapore, bisognerà metterli su un cestello che abbia sotto un sottile strato di acqua bollente, lasciandoli cuocere per tre – cinque minuti. Anche in questo caso, prima di proseguire, bisogna attendere che si freddino a temperatura ambiente.

Se si desidera che i funghi conservino anche il loro colore, nel caso della bollitura basta aggiungere all’acqua qualche goccia di succo di limone. Nel caso della cottura al vapore, si possono mettere precedentemente in ammollo con acqua e limone.

Per il surgelamento, è bene prima lasciare le fettine o i funghi separati per poi riunirli in un sacchetto. Se si surgelassero tutti insieme, infatti, finirebbero per appiccicarsi l’uno con l’altro e in seguito formerebbero un blocco unico difficile da maneggiare.

Così conservati possono essere usati per un gran numero di ricette, esattamente come i funghi freschi; bisogna però, anche in questo caso, adottare qualche accorgimento speciale.